Nel lontano 1920 a Zafferana Etnea (paesino alle pendici dell’ Etna e non distante dal mare) un umile ragazzo, stanco di fare il contadino decise di intraprendere l’ attività di apicoltore. Negli anni seguenti il suo interesse per questa nuova iniziativa assunse più consistenza, a tal punto da creare una tradizione di famiglia. Negli anni che seguirono il nipote Sebastiano Di Prima continuando l’ attività tramandatogli dal padre Michele, insieme alla moglie, crea l’ Azienda agricola “Miele di Sicilia”. Curando personalmente oltre la produzione del miele il confezionamento, l’ etichettatura e la sua commercializzazione. Per risalire alle origini dell’ azienda apistica, il signor Di Prima nel 2005 inaugura la Casa museo dell’ Apicoltore, ricreando l’abitazione del nonno e racchiudendo in essa lo stile di vita degli inizi del 900. Il Museo, attraverso cenni storici e reperti, offre un’ efficace panoramica comprensibile da qualsiasi visitatore. Fulcro della nostra proposta E' la visita guidata al Museo attraverso un percorsoespositivo di strumenti specifici utilizzati nell’ attività, ma anche di oggetti, di uso quotidiano che possano aiutare a comprendere lo stile di vita dei nostri avi contadini. Visitare il Museo equivale, quindi,ad intraprendere un sorprendente viaggio alla scoperta della vita delle api attraverso un itinerario nella storia e nell’ evoluzione di questo stupefacente insetto. Inoltre, illustra attraverso percorsi didattici con video-proiezione di filmati e di diapositive, il millenario rapporto dell’ ape con l’uomo, le antiche tecniche di produzione e il misterioso rapporto che lega le api tra loro. All’ interno E' possibile degustare e acquistare le pregiate varietA' mieli.

Il museo dell'apicoltura espone una collezione storica di attrezzi per l'apicoltura. Il loro uso viene spiegato dalle guide durante la visita. I visitatori possono vedere anche dei film sull'apicoltura e sulla ricerca scientifica sulle api.

Casa Museo Dell'apicoltore Miele Sicilia
dall'antichitA' cominciarono ad offrire alle api degli alloggi artificiali. Si usavano cesti, perchE' questi assomigliano alle abitazioni naturali all'interno di cavità negli alberi. Questi primi apicoltori dovevano tagliare i favi a pezzi per estrarli. La distruzione del favo era però inevitabile, perché si aveva bisogno anche della cera non solo del miele.

La varietA' e la ricchezza del mondo dell'ape la vivrete attraverso la visita guidata al museo e durante il percorso interattivo.

Attrezzi dell'apicoltore
sono esposti vari attrezzi tradizionali affumicatori, coltelli e forchette per disopercolare i favi, attrezzi per l'allevamento delle regine etc.